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  • Silvia71

papà

Sto ripensando a quando vivevo in casa con i miei genitori e a quando mio papà andava al sabato mattina a fare la spesa di frutta e verdura al mercato di Papiniano con la bicicletta: il borsone legato dietro il portapacchi con tremila elastici e via...

Sto pensando a quando entrando in casa lo si sentiva fischiettare, a quando suonava l'armonica a bocca, a quando metteva la radio con le canzoni di Raoul Casadei e ballava le musiche tipiche romagnole in casa o alle sagre a Parma, a quando ancora lavorava all'ATM e alla sera ci ammorbava chiedendoci di compilare i verbali dei fermi tram per motivi di servizio..., verbali pieni di strafalcioni e di verbi sbagliati... e io, mia mamma e mia sorella ci si metteva ad aiutarlo cercando di sbolognarcelo l'una con l'altra 🤣...

Sto pensando a quando il sabato sera uscivo per andare a ballare e poi puntualmente alla mattina tornavo sempre un'ora dopo rispetto a quella stabilita e me lo trovavo dietro alla porta di casa e a quanti calci nel culo allora prendevo!!!

Sto pensando a quando ogni primo di aprile mi faceva sempre lo stesso scherzo mandandomi dalla custode a ritirare un pacco (e io ci cascavo sempre come una cretina!!!)🤣 Sto pensando a quando a 21 anni, tornata da una vacanza studio a Oxford, mi sono fidanzata con Nick un professore inglese e lui, mio papà, non voleva assolutamente!!! La storia è andata avanti 3 meravigliosi anni in cui lui ha incessantemente sparato senza esclusione di colpi a zero sul mio ragazzo perché non voleva che la storia proseguisse e che lui mi portasse in Inghilterra (quanto è magro, quanto è brutto, quanto è gobbo, ma come fa a piacerti?)

Mi ricordo che quelle sere in cui mia mamma lo invitava a cena mio papà dal suo posto a capotavola, a voce alta e con parole perfettamente scandite in italiano, perché lui sentisse e capisse, diceva "Ma quanto è brutto? Ma dai, guardalo bene..."...

E quante litigate poi seguivano alla cena!!!! Sto pensando a quando poi ho avuto un amore malato per un uomo più grande di me e lui non riusciva a farmi capire che quella persona mi opprimeva con la sua gelosia e questo non andava bene.....

Non riuscendo a farmelo capire mi aveva detto che qualche giorno avrebbe comprato una pistola e lo avrebbe ucciso...., .così almeno avrebbe risolto il problema.

E non gli sarebbe fregato nulla di finire per questo in galera!!! Mi sembrava un pazzo che volesse solo rompermi le palle e invece voleva solo proteggermi e impedire che potessi soffrire...

Voleva sempre cambiare le cose quando non gli andavano bene e usava un'insistenza diabolica, quasi fastidiosa, per cercare di fare cambiare idea alle persone: era testardo, insistente, risoluto, caparbio.

E ora invece non c'è più.

Ora che capisco ogni suo gesto, ora che comprendo da dove partissero i suoi pensieri.

Entro in casa dei miei e lui non c'è.

Non più un sorriso, non più uno scherzo, non più una fischiettata.

Niente.

Quanto vorrei che ora vedessi papà davvero la persona che sono diventata!!! Vorrei che vedessi che ora quando gli uomini se ne vanno li lascio andare anche se un pochino ci soffro.

Papà ora faccio proprio come mi dicevi tu: "Silvia, chi non ti vuole non ti merita"!!!

Azz avevi proprio ragione ma solo ora lo capisco.

Sto pensando a quanto sia vero che i genitori sbagliano anche loro ma solo per il nostro bene e comunque che la maggiorparte delle volte hanno ragione perché sono dotati di un maledetto sesto senso!!!! Quanto mi dispiace averti deluso papà in tante cose e averti dato sempre problemi con la mia testa di cazzo!!!

Ma tu lo sai che se tornassi indietro rifarei tutto perché sono "la tua figlia sgangherata".

È triste capire tutto ciò quando ormai i genitori ci hanno lasciati; è triste perché non puoi comunicargli la tua riconoscenza come vorresti.

E tu papà ora non ci sei più.

La tua assenza pesa e io vorrei solamente avere un altro minuto per poterti dire che avevi ragione e che ti voglio bene!

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